Ti penso: biglietti di vicinanza

Non serve un’occasione. Due righe per dire: ti penso.

Ti penso: frasi di vicinanza e incoraggiamento

Per una settimana pesante, una malattia, una separazione o un esame: scegli una frase, adattala e mandala in un biglietto gratis.

Altri modi per inviarlo

Domande e risposte

Cosa scrivere in un biglietto “ti penso”?

Nomina quello che sta succedendo solo se te ne ha parlato, di’ semplicemente “ti penso” o “ti sono vicino” e fagli capire che non deve rispondere. Una frase sincera vale più di un lungo discorso.

Costa qualcosa?

No. Un biglietto da una persona a una persona è gratis e senza pubblicità. Ti registri con un account gratis per mandarlo; chi lo apre non ha bisogno né di account né di app.

Qual è il momento giusto per mandarlo?

Sempre, ma conta tantissimo nei giorni difficili che gli altri dimenticano: il giorno di un esame medico, un anniversario, qualche settimana dopo la notizia, quando i messaggi si fermano. Manda il link via WhatsApp, SMS o email.

Un gruppo di amici può firmarlo insieme?

Sì. Un biglietto di gruppo mette il messaggio, la foto o il breve video di ognuno sulla stessa bacheca, così riceve un solo biglietto pieno di persone invece di una fila di messaggi. Chi firma non ha bisogno di un account.